lunedì 18 settembre 2017

Mal di schiena

Ci risiamo, il mio solito mal di schiena è tornato a tormentarmi.
Sabato mattina ho sentito una fitta mentre caricavo del materiale in macchina e mi sono bloccato!
Ieri mattina sono uscito lo stesso per una sgambata in bici, 60km sofferti.
Ora devo solo avere la pazienza di aspettare che mi passi perche non c'è null'altro che possa fare...
Di solito dura una settimana, speriamo bene.
Buon allenamento a tutti!
Vi metto un po' di immagini dell'Olimpico di Candia...che freddo...





venerdì 15 settembre 2017

Ironman 70.3 Vichy


La sveglia suona alle 4:30 del mattino di un sabato francese.
E' il giorno dell'ironman 70.3.
Sono 6 mesi che mi preparo, tra alti e bassi, per questo giorno. Ma ora nulla conta più, devo solo scendere dal letto e andare incontro a questa giornata di sport.
Vada come vada, sarà un successo!
Scendo in cucina e trovo i miei compagni di avventura impegnati a prepararsi la colazione. Nutrirsi bene prima di una gara di endurance è molto importante sia a livello metabolico/energetico sia, e soprattutto, a livello psicologico. Io faccio il pieno di carboidrati e zuccheri, poi ultimo controllo ai materiali e si parte.
La mattina è fredda e limpida, mentre cammino verso la zona cambio penso che forse c'è qualche possibilità di utilizzare la muta, ma appena arrivato ci informano che è vietata. Brutta notizia per me che ho nella frazione nuoto la parte debole.
Ma come ho detto, nulla ormai conta più, le condizioni atmosferiche fanno parte della gara.
Controllo le ruote della bici, posiziono gli integratori, mi cambio e ripongo tutto nella sacca bianca che consegno agli addetti. Ora sono solo io, in costume, a piedi nudi, immerso nella semioscurità dell'aurora, tutto quello che mi univa al mondo esterno è in quella sacca bianca che mi verrà riconsegnata una volta tagliato il traguardo.
Mi avvio al pontile da dove ci si tufferà in acqua e mentre cammino nel prato sento una fitta al piede sinistro, un'ape mi ha punto sull'alluce!!! Cominciamo bene...
Ricordo perfettamente il pensiero che mi balzò in testa appena entrato in acqua, lungo quei primi 100 metri che pian piano mi allontanavano dal pontile, mi chiesi "chissà come andrà a finire questa gara".
Non ne avevo idea perchè ero conscio di non essermi preparato al meglio, di non aver fatto tutti gli allenamenti che mi ero prefissato. Soprattutto nella corsa sapevo di non avere tutta la distanza nelle gambe.
La frazione nuoto scorre via senza intoppi, l'acqua è alla giusta temperatura, esco in 42 minuti, il mio garmin segna 2150 metri, dovevano essere 1900...
Corro in zona cambio per togliermi il costumone e infilare il body ma la zip si incastra e non c'è verso di aprirla, dopo qualche minuto di tentativi strappo di forza la spallina e mi sfilo il costume.
Parto in bici e le gambe rispondono bene, il percorso è bellissimo, immerso nella campagna francese, il sole si sta alzando in un cielo azzurro e terso.
Una cartolina emozionante e io ne faccio parte.
Vorrei fermare tutto come in una polaroid e scendere dalla bici per guardarmi da fuori e scoprire l'effetto che fa!
Mangio e spingo sui pedali, mangio e spingo sui pedali, mangio e spingo sui pedali.
Bevo.
I km scorrono sotto le ruote, lunghi rettilinei di vigneti si alternano a piccoli paesini da attraversare respirando aria che sa di antico, di contadini e di agricoltura.
Verso il 70esimo km raggiungo un ragazzo che gareggia portando il fratello disabile su una carrozzina. So che aveva nuotato trasportandolo con se e so che avrebbe corso spingendolo su una carrozzella. Mi affianco e gli do una pacca sulla spalla, "great job man" gli dico e lui risponde in francese e il fratello mi guarda e applaude con un gesto goffo ma pieno di entusiasmo.
Mi emoziono, cazzo se mi emoziono!
Proseguo, mi aspetta il tratto più duro. Tutto il dislivello si concentra negli ultimi 20 km, strappi duri in salita e discese veloci, le gambe bruciano.
Arrivo in zona cambio e il cronometro segna 2 ore 47 minuti per fare 93km alla media di 32,4 km/h.
Ottimo penso.
Cambio scarpe e parto per la mezza maratona.
Il sole picchia duro adesso, il percorso si snoda lungo il fiume tra due ponti che diventano gli obiettivi mentali per dividere la corsa in frazioni più corte. I primi dieci km passano benino ma poi arriva la crisi. Le gambe si induriscono e il caldo mi soffoca. I ristori sono ottimi, ben forniti e con tanto di doccia fresca, ma le gambe non mi vogliono più sostenere!
"Arriva al ponte, devi solo arrivare al ponte" continuo a ripetermi nella testa.
Inizio dunque a impostare un passo dopo l'altro così, come chi sa di aver fatto tutto il possibile, ma senza per questo aspettarsi nulla in cambio.
Un passo, un altro, un altro ancora. Respiro, battito.
Kilometro dopo kilometro, ponte dopo ponte, arrivo all'ultimo kilometro, sento la musica e la voce dello speaker sempre più vicina. Mi carico come un leone, entro nell'arena del traguardo e imbocco la corsia dell'arrivo. C'è una folla enorme, urlante, fischiante, cantante e chiassosa che esulta con gioia. Sento il mio gruppo di supporter che mi incita a squarciagola. Percorro gli ultimi metri sul tappeto blu con le braccia al cielo.
Gioia devastante e fatica si mischiano nel cuore.
Grazie a tutti ragazzi!
5 ore 39 minuti di emozione continua.






martedì 5 settembre 2017

Ironman Vichy Francia

Ironman Vichy Francia, è stata come sempre una grandissima emozione!
Per ora guardatevi il video.
Buona settimana a tutti!


video

lunedì 14 agosto 2017

Buon Ferragosto!

4 Giorni di allenamento intenso a Madesimo.
Non so se faccio bene a caricare tanto a cosi poca distanza dalla gara, ma non posso fare altrimenti!
Intanto
BUON FERRAGOSTO A TUTTI






martedì 8 agosto 2017

Un po di montagna


Il tempo volaaa!
quest'anno purtroppo niente ferie, andrò in montagna solo dal 12 al 15 agosto, praticamente un weekend lungo. Ma va bene cosi.
Sabato 12 vado a fare lo Stelvio con il gruppo di Madesimo, non vedo l'ora, comunque andrà sarà una bella avventura!
Per il resto mi sto sbattendo maglio che posso tra impegni lavorativi e ultimi allenamenti di carico.
Intanto abbiamo definito il programma per l'Ironman.
Partenza il 24, siamo un bel gruppo, abbiamo affittato una casa, siamo una decina di atleti belli motivati...ci sarà da divertirsi e, come in tutte le avventure, tanti ricordi ed emozioni da riportare a casa.
Per quanto mi riguarda, dato che non sono riuscito a prepararmi come volevo, il primo obiettivo è tagliare il traguardo! tutto quello che viene in più è oro.




mercoledì 2 agosto 2017

Agosto

Ed è iniziato anche Agosto!
Mancano 24 giorni all'Ironman 70.3 ed io non mi sento molto pronto...quest'anno la vera sfida sarà arrivare al traguardo!
Il weekend appena passato è stato un weekend di belle gare per tutto il gruppo ARC.
Grande partecipazione all'Aronaman, dove mio fratello Maurizio è arrivato 13simo assoluto e primo di categoria. Bravissimo, un esempio di come la dedizione e la costanza nella preparazione alla fine ti premiano con i risultati (cero ci vuole anche un gran fisico!).
Ottima anche Paola Macchi, prima di categoria...Bravissima!
Una citazione di merito anche al Ghianda che ha fatto una splendida gara all'Ironman di Zurigo, con una frazione in bici pazzesca!
Io invece sono andato ad allenarmi in montagna, dovevo sfuggire alla morsa del caldo. Infatti sono riuscito a fare bici e corsa in modo soddisfacente, in particolare un bel lungo di corsa che mi mancava da tempo.
Ieri ho corso in valle, la temperatura era sopra ai 30 gradi e ho veramente fatto fatica. ma non devo mollare!
Almeno fino al 23 Agosto devo continuare a caricare per alzare il livello di preparazione quanto più possibile e più vicino possibile al giorno della gara per poi fare 3 giorni di scarico assoluto.
E' un rischio, ma visto che non ho potuto allenarmi come volevo, proverò questa tecnica...o la và o la...và!
Intanto la canicola di calore africano non molla un cazzo, anzi le previsioni dicono che questa settimana è la più calda in assoluto...e si sente!
Stasera uscita in bici e in pausa pranzo nuoto in piscina.
e via cosi!






mercoledì 19 luglio 2017

Ieri mattina sono andato in ufficio in bici, 18km, 35 minuti.
Alle 7 del mattino la città ancora si sta svegliando, non c'è traffico e l'aria è fresca e frizzante.
Piccolo zaino sulle spalle con il cambio per la giornata e la colazione da fare rigorosamente dopo...e la giornata parte già bene. Si mette in circolo la giusta adrenalina la sensazione benefica ti accompagna per tutta la giornata.
Alla sera poi ho completato il giro andando verso Corgeno lungo il lago di Comabbio e finendo con la salita di Bernate.
Bel giro e belle sensazioni nella gamba.
Credo di aver raggiunto l'obiettivo di avere una bella autonomia in bici sui 100km, nel senso che ora ho una condizione che mi permette di gestire agevolmente quella distanza e posso permettermi di dosare le energie a seconda del percorso mantenendo le giuste riserve per la frazione di corsa successiva.
Questo è un bel punto fermo, ora devo lavorare di più sulla corsa che invece è carente nel senso che ho nelle gambe un'autonomia di 10km e me ne serve più del doppio in previsione gara.
Bene, ho un mese per lavorare duro sulla corsa per allungare la resistenza e contemporaneamente mantenere le belle sensazioni in bici.
Decido consapevolmente di sacrificare il nuoto che comunque è la frazione più lenta per me e quindi farò solo allenamenti di mantenimento sulla distanza.
Oggi corsa e nuoto, poi nel fine settimana, se riesco, faccio la stralivigno in staffetta con mio fratello, altrimenti rimango a casa e via di lunghi in bici.
Buon allenamento a tutti!


 

martedì 18 luglio 2017

Il caldo mi uccide

Questa cappa di caldo sembra ormai che non ci voglia più lasciare...
Ormai è almeno un mese che le temperature sono al di sopra della media e gli effetti dell'arsura si vedono in tutta Italia, tra siccità e roghi sembra di essere in una savana urbana.
Io non riesco a sopportare lo sforzo prolungato quando fa troppo caldo, è un problema di pressione credo, mi sento proprio mancare le forze e tendo a cedere muscolarmente.
In bici riesco anche a resistere un pochino di più e a terminare un allenamento decente, ma di corsa non riesco proprio a fare più di 5km senza schiattare!
Allora cerco di correre al mattino presto o alla sera tardi, ma è veramente dura!
Settimana scorsa sono riuscito a fare 3 uscite in bici soddisfacenti e a correre un paio di volte benino.
Per quanto riguarda il nuoto, mi sto allenando spesso ma max per 1500mt con ripetute veloci sui 100 e 200.
Questa settimana devo chiudere un po' di scartoffie burocratiche in vista della pausa estiva, quindi andrò tutti i giorni in ufficio in bici al mattino presto e se riesco corro alla sera tardi.
Oggi è già il 18 luglio e il giorno della gara si avvicina rapidamente!
Sabato c'è la Stralivigno, una gara di corsa in altura che ho fatto già molte volte e alla quale sono molto legato. Probabilmente la faccio in staffetta con mio fratello, vediamo se riesco a far combaciare tutti gli impegni...sarebbe un ottimo allenamento in altura.
In qualunque caso...non mollare mai!




  

lunedì 3 luglio 2017

Quel dolorino...

Proseguono gli allenamenti anche se non riesco a mantenere la costanza e la continuità che vorrei per motivi lavorativi.
La settimana appena passata ho corso più del solito per via della pioggia che si presentava tutti i giorni puntualmente verso sera tra le 18:00 e le 19:00 orario in cui di solito si esce per la sessione infrasettimanale.
Per cui grandi corse sotto la pioggia e classico ripresentarsi di quei dolorini che disturbano parecchio anche se non si trasformano mai in infortunio vero e proprio.
Io, in particolare, ne ho due che non mi mollano mai mentre corro e sono inguine gamba destra e polpaccio gamba sinistra.
Questi dolorini mi arrivano sempre verso il 4 o 5 kilometro e rimangono per i successivi 2 o 3 per poi sparire e ripresentarsi randomicamente se la corsa supera i 10km.
Ho comunque imparato a conoscerli e a gestirli, ad accoglierli e sopportarli come se fossero parte integrante dell'allenamento al punto che mi preoccupo se, qualche rara volta, non si presentano!
Comunque, dicevo, tanta corsa e anche, mentre in bici sono uscito solo sabato scorso per un 85km veloce perche dovevo tornare presto per un impegno lavorativo...
Ora però bisogna assolutamente dare priorità alla preparazione in quanto siamo già a Luglio e mancano 8 settimane all'Ironman 70.3 e non si può più perdere tempo.
8 settimane sono infatti il tempo minimo per preparare una gara del genere (partendo da una base solida) e seguendo una tabella precisa senza sgarrare.
Quindi sotto A TUTTA e senza scuse...
Nuota, pedala e corri. UOMO!





venerdì 23 giugno 2017

Caldo

Settimana veramente calda quella appena passata.
Mi accorgo che soffro veramente troppo il caldo e non riesco a mantenere alti i livelli di energia e quindi mi ritrovo senza forza nel bel mezzo dell'allenamento.
Settimana scorsa per ben 2 volte ho dovuto interrompere la sessione di corsa perche sentivo cedere le gambe e avevo come una sensazione di mancamento e svenimento.
La cosa mi preoccupa perche la gara di Vichy è solitamente molto calda e io ho già avuto esperienze negative in quelle condizioni. Ricordo un Olimpico ad Iseo dove sono arrivato completamente disidratato e non so come ho fatto a correre gli ultimi 3 km...veramente devastante.
Quindi devo cercare di tenere duro e allenare soprattutto la corsa nonostante il caldo e allungare le distanze per arrivare almeno a fare un 18km tranquillo e senza sensazioni di cedimento.
Da questa settimana comincio ad andare al lago di monate per nuotare in acque libere, almeno 2 volte a settimana voglio fare un 2000mt per abituarmi.
Il fatto è che mi sento abbastanza indietro nella preparazione, ma mi riesce sempre più difficile conciliare tutti gli impegni e trovare tempo ed energie per fare tutto. Forse mi manca anche un pizzico di motivazione, ma dopo tanti anni e tanto sudore lasciato sulle strade ho come il bisogno di tirare un po' il freno.
Per ora cerco di non pensarci e tengo duro almeno fino al prossimo obiettivo.
Poi si vedrà!